Autori:
Giovanni Fruscio (Energent)
Antonio Ballarin
Obiettivo: Questo lavoro propone una metodologia pragmatica per valutare il comportamento etico dei sistemi di Intelligenza Artificiale. L’approccio si basa sul principio secondo cui, se un’AI emula il comportamento umano in un contesto regolamentato, essa deve rispettare lo stesso insieme di leggi, norme e procedure richieste agli esseri umani.
Metodi ed Esempio: Per dimostrare la metodologia, lo studio affronta il problema dell’abbandono scolastico, costruendo due classificatori — una rete neurale e un albero decisionale — in grado di prevedere il fenomeno.
Risultati: L’applicazione evidenzia come la capacità di spiegazione offerta da sistemi simbolici, come gli alberi decisionali, non possa essere trasferita al funzionamento dei classificatori basati su reti neurali, mettendo in luce i limiti degli approcci attuali alla trasparenza dell’AI.
Conclusione: La metodologia offre una soluzione pratica per valutare il comportamento etico dell’AI, superando la complessità della normativa attuale, spesso astratta e difficile da applicare.



