Autori:
Giovanni Fruscio (Energent)
Michele Vincenti (Royal Roads University)
Antonio Ballarin
Germana Lo Sapio
Obiettivo: Questo articolo esamina il rapporto tra diritto, etica e Intelligenza Artificiale (AI), interrogandosi sulla capacità dei sistemi di AI di integrarsi adeguatamente nei quadri normativi ed etici umani.
Punti chiave: I sistemi di AI ampliano sempre più le capacità cognitive umane in vari ambiti, ma operano all’interno di contesti regolati da norme, convenzioni e principi etici. L’articolo sostiene che anche i sistemi di AI debbano essere etici, rispettando le regole e le pratiche che guidano il comportamento umano negli stessi campi cognitivi.
Approccio proposto: Ispirandosi al test di Turing, gli autori suggeriscono di creare test etici per i sistemi di AI, con l’obiettivo di verificare la loro conformità agli standard etici e normativi esistenti, anziché concentrarsi esclusivamente sulle linee guida per gli sviluppatori durante la fase di implementazione.
Conclusione: Garantire che l’AI si comporti in modo etico nei contesti specifici permette di allinearne i risultati alle regole e alle pratiche umane, rendendo l’AI un’estensione responsabile delle capacità dell’uomo.



